Orientamento in entrata


L’attività di accoglienza si rivolge particolarmente alle classi prime, che vivono il passaggio alla Scuola Superiore come momento difficile e problematico; successivamente gli studenti saranno seguiti con interventi orientativi, in ingresso, in itinere ed in uscita, durante l'intero corso scolastico, al fine di raggiungere la consapevolezza del proprio percorso formativo e professionalizzante. Per Orientamento si intende “imparare a vivere e progettare la propria vita”, cioè porsi di fronte al problema di acquisire le capacità necessarie per elaborare e realizzare il proprio progetto di approfondimento culturale e di vita. L’orientamento è un nodo fondamentale della formazione in tutto l’itinerario scolastico, per cui è necessario che debba articolarsi in percorsi orientativi in cui ci sia anche spazio per l’informazione, ma soprattutto in una pratica didattica consolidata. L’elevazione dell’obbligo scolastico a 16 anni (Legge n. del 2003) impone un ripensamento dell’attività di orientamento e rende il compito delle scuole secondarie ancora più delicato ed importante, visti i rischi di dispersione scolastica, particolarmente accentuata nella nostra regione e nel nostro territorio, come dimostrano le recenti statistiche. 

Noi dell’”Oliveti- Panetta” sappiamo bene come aiutare i più giovani a scegliere il percorso di studi per realizzarsi nel loro futuro. 
La nostra “mission” è la crescita culturale delle nuove generazioni, perciò investiamo molte energie sulle attività di orientamento. Cosa significa “orientare”? Significa far scoprire ai ragazzi quali siano le loro inclinazioni e che tipo di studi li potrà portare al successo nella vita. Proprio per questo, alcuni docenti della nostra scuola sono stati incaricati di presentare agli studenti delle medie tutto quello che possiamo offrire sia con le discipline che insegnamo sia con le attività integrative pomeridiane. 
Oltre alle “visite” a tutte le scuole medie della Locride, noi dell’”Oliveti- Panetta” organizziamo altre attività di orientamento ancora più allegre, come l’Open Day, una vera e propria festa del nostro liceo. Nel magico giorno in cui il nostro istituto apre le sue porte al pubblico, viene dato un saggio del tipo di lezioni che facciamo e vengono messi in scena piccoli spettacoli organizzati dagli studenti che partecipano alle nostre attività artistiche, come ad esempio il Gruppo Musica ed il Gruppo Teatro. 
Pensate che, una volta iscritti, non ci occupiamo più degli studenti? Beh, vi sbagliate davvero!
I nuovi arrivati, del primo anno, saranno affiancati sin da subito dai docenti con un’accoglienza calorosa e competente. In caso di lacune o di difficoltà iniziali delle “new entry”, tutti gli insegnanti provvedono subito ad intervenire col recupero o col dialogo, affinché tutti si realizzino nello studio e siano felici e sereni a scuola.


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I licei offrono un’ampia formazione culturale e un buon metodo di studio, cosa che rende questa tipologia di scuola particolarmente adatta a chi ha intenzione di proseguire gli studi all’università.

Il percorso di studi completo è di cinque anni.
Due bienni e un quinto anno
Il regolamento di revisione dei licei ha ridotto il numero di percorsi e di opzioni e ha rivisto anche il totale annuale di ore di lezione obbligatorie che, per l’appunto, sono 891 ore annue nel primo biennio (1.122 per i tre indirizzi del liceo artistico) e 990 ore nel secondo biennio e quinto anno (1.155 per i tre indirizzi del liceo artistico; 1.023 ore per il liceo classico).

La riforma Gelmini, inoltre, prevede maggiori spazi di autonomia per i licei, che vengono stabiliti nella misura del 20% nel primo biennio, 40% nel secondo biennio e 20% nel quinto anno, al fine di permettere agli istituti scolastici di allargare o adattare l’offerta formativa in base a particolari esigenze.

Elementi Innovativi
Rafforzamento dell’insegnamento della lingua straniera in tutti i licei
Possibilità di arricchire l’offerta formativa ponendo una maggiore attenzione all’area matematico-scientifica, la Bozza di regolamento prevede, inoltre, la possibilità di raccordo con il mondo del lavoro e delle professioni, compreso il volontariato e il privato sociale, attraverso la diffusione di stage, tirocini e alternanza scuola-lavoro.