Notizie tratte dai testi:

 

"C'era una volta Gerace Marina" di Raffaele Speziale - Ed. AGE "LOCRI la terza vita" di Gaudio Incorpora e Giuseppe Polifroni - Ed. Abramo 

tratto dal libro: "EROI DELL'ARMA AZZURRA IN A.O." di Silvano Lamberti 

per gentile concessione di Ida De Angelis

 

Risale al 1906 l'istituzione del Ginnasio Inferiore: il Prof. Beniamino La Face, amico di Giovanni Pascoli, è il primo professore di lettere mentre il prof. Giuseppe Merlino è l'insegnante di Scienze. Giacomino Scaglione è il primo studente.

Direttore del Ginnasio, nel 1915 sarà il prof. Francesco Barbera altri Docenti saranno la prof.ssa Maria Manzi ed il prof. Salomone. Nello stesso anno il Consiglio Comunale nomina il Prof. Vincenzo Putortì, Docente di lettere nelle classi superiori del Ginnasio Pareggiato"all'unanimità di voti segreti".

Nel 1920 viene statizzato il Ginnasio.

Nel 1926 al Ginnasio Inferiore si aggiunge il Superiore.

Nel 1927 il Liceo Classico diventa Comunale e lo sarà per altri nove anni. Il proprietario del Convitto "Principedi Piemonte", Prof Carmelo Triumviri, offre le attrezzature per i Gabinetti di Fisica e di Chimica.

"L'atto nobilissimo - dice il Podestà Petroli - merita di essere segnalato alla pubblica riconoscenza sia per l'entità dell'offerta, sia per i sentimenti cui il benemerito non manca di ispirarsi nella sua attiva ed ammirevole opera di incoraggiamento culturale che giova al risveglio di questa cittadina specie con la fondazione dell'annua gara internazionale di poesia latina " G. Triumveri" e già egregiamente affermatasi nell'Assise letteraria mondiale".

Già nel 1925, infatti era nato un Concorso Nazionale Poetico in lingua latina, intitolato "Carmina Locrensia" che durerà fino all' 8 Novembre 1931.

Il Podestà conferisce l'incarico della presidenza del Liceo Classico Comunale al prof. Giovanni Fragale e chiama per l'insegnamento delle scienze chimiche il giovane Umberto Sorace Maresca.

Nel 1928 31 Comuni del circondario si impegnano, con un Patto finanziario di versare una quota annuale per il mantenimento del liceo.

Gli allievi del "Campanella" di Reggio Calabria, con Oreste Dito, portano il loro voto augurale al Prof. Spallino, nuovo Preside del Nascente Liceo.

Nel 1929 per la presidenza del Liceo classico viene scelto di pura fede fascista: Umberto Sorace Maresca il quale, "tra le altre benemerenze, è a capo delle organizzazioni giovanili come presidente dell' O.N.B. nonchè membro del Direttivo Provinciale dell'Assistenza Nazionale Insegnanti Fascisti".

Nel 1938 il Liceo classico è regificato e, in pieno clima fascista, viene intitolato dal preside Umberto Sorace Maresca ad Ivo Oliveti.

"La cerimonia dell'intitolazione è solenne: la gioventù del Littorio fa quadrato davanti al palco delle autorità col Vescovo Chiappe benedicente in un mare di fiori e di bandiere. Nel silenzio, alla presenza della moglie di Ivo Oliveti, un ufficiale legge la motivazione della medaglia d'oro:

"Intrepido, valorosissimo pilota, tre volte decorato durante la guerra mondiale riprende volontariamente il proprio posto di combattimento per l'impresa africana. Durante un inseguimeeto del nemico verso il Tacazzé, sviluppatosi a bordo dell'apparecchio di bombardamento al suo comando, un improvviso incendio, disponeva per il salvataggio col paracadute dei compagni di volo. Rimasto ultimo a bordo e non più in tempo per salvarsi precipitava con l'apparecchio in fiamme. Purissimo esempio di sublime sacrificio. Cielo dello Sciré, 3 Marzo 1936."

Lo scultore Pasquale Panetta crea un magnifico busto dell'eroe per l'ingresso del Liceo ed in occasione dell'inaugurazione dello stesso, il 12 Aprile 1938, il prof. Emilio Interlandi, Docente di lettere, compone il seguente inno:

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mentre gli alunni dell'Istituto Magistrale cantano in coro l'inno composto da Carmelo Triumviri con la musica di Lino Benedetto

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